Estate e capelli: anche in vacanza, occorre dedicare loro qualche attenzione in più. Perché il prossimo autunno non vogliamo coccodrilli...
Cari amici, care amiche,
l’estate è finalmente arrivata. Dopo le delusioni calcistiche (a proposito, se volete saperne di più sui nostri azzurri e sui loro “colpi di testa” date un’occhiata alla nostra rubrica Visto da lei),non ci resta che pensare alle vacanze.
Per qualcuno sono ormai prossime, per molti altri bisognerà aspettare ancora qualche settimana. Senza dimenticare chi ha deciso, per scelta o necessità, di rimandarle a “data da definirsi”. Sembra che quest’anno saranno ben 32 milioni gli italiani in vacanza tra giugno e settembre, con una netta prevalenza (73%) per il mare, e soprattutto per le località del Sud. La vacanza “tipo” durerà 13 giorni, con una spesa giornaliera di 72 euro circa: il business delle vacanze estive vede coinvolto un fatturato totale di circa 24,8 miliardi di euro.
E per chi resta in città? Niente paura: ormai da anni le possibilità di svago e divertimento non sono più confinate alle località di villeggiatura, con buona pace di chi decide di godersi le ferie in momenti meno congestionati e di vivere la città senza l’incubo parcheggi. Un esempio tra tutti: dopo la famosa spiaggia sulla Senna lanciata nella capitale francese un paio d’anni fa, anche Milano oggi ha la sua spiaggia! All’arco della Pace, in pieno centro cittadino, i milanesi e i turisti di passaggio potranno farsi una nuotata in una delle due piscine, riposarsi sotto uno degli ombrelloni dotati di un dispositivo rinfrescante dell’aria e sorseggiare un aperitivo nell’area relax gustando un sushi…
Anche questa è vacanza! Ma allora, qualsiasi sia la vostra meta, cercate di riposarvi, staccare la spina e approfittare di sole, natura e libertà per rimettervi in forma (perché non scegliere un soggiorno alle terme? Fa bene e pare sia di moda!).
E soprattutto, ricordate che l’estate è una stagione particolarmente a rischio per i capelli: il sole e il gran caldo, infatti, tendono ad avere un’azione irritante sui bulbi piliferi, contribuendo spesso ad un’accelerazione della caduta, che si verifica solitamente entro un paio di mesi dall’esposizione “sconsiderata” ai raggi solari. E’ per questo motivo, infatti, spiegano gli esperti, che all’arrivo dell’autunno tanti maschietti lamentano una caduta eccessiva…
Cerchiamo di prevenire allora: un po’ di attenzioni, trattamenti dolci, un berretto per ripararci dal sole, sia su una spiaggia venezuelana sia a bordo piscina nella nostra città… In Mi rifaccio il look trovate tutti i consigli per mantenere la vostra capigliatura sana e bella in estate, e non avere rimorsi quando le vacanze saranno finite…
Buona lettura!
La redazione


