In Italia sono 11 milioni le persone che soffrono di perdita dei capelli
Lo dicono gli esperti riuniti a Milano, con un monito: intervenire tempestivamente è la chiave del problema
Un problema sempre più diffuso, quello della perdita dei capelli, in Italia come nel resto d’Europa, dove l’esercito di chi soffre di alopecia androgenetica conta circa 30 milioni di persone. Nel nostro paese sono invece 11 milioni i calvi o futuri tali. Con tutte le ripercussioni psicologiche e sociali che ne derivano. Perché, come sappiamo bene, perdere i capelli causa perdita di autostima e difficoltà nei rapporti interpersonali. Lo hanno sottolineato anche alcuni esperti, tra cui il nostro direttore scientifico Prof. Antonella Tosti, riuniti a Milano in occasione di un meeting per fare il punto su questa patologia. Una notizia tra tutte che dovrebbe suonare come un campanello d’allarme, soprattutto per i più giovani: a calvizie grave esordisce intorno ai 18 anni di età, provocando un diradamento che già a 25 anni può definirsi grave. Ecco perché, come noi di Capellichefare sottolineiamo incessantemente, è importante intervenire ai primi segnali d’allarme, rivolgendosi ad un Dermatologo esperto. Come i professionisti del Gitri


