Balsami, creme e lozioni: utili o dannose?
Ecco il dubbio di tanti lettori di Capellichefare. Gli esperti rispondono: i cosmetici non danneggiano i capelli, anzi, ne migliorano l’aspetto. Ma non servono a fermare la caduta
Se è vero che tanti uomini, oggi, dedicano più attenzioni e coccole al proprio aspetto (capelli compresi), moltissimi hanno ancora le idee confuse sulla reale efficacia dei prodotti. Complici la pubblicità ingannevole – lozioni miracolose? – e le solite opinioni dei soliti ben informati… Il gel fa cadere i capelli? Il balsamo li rende grassi e pesanti? Quella lozione li rinforzerà?
Abbiamo chiesto ai nostri esperti dermatologi di darci la loro opinione, per sfatare luoghi comuni e indirizzare verso le cure giuste. Con un’importante premessa: i cosmetici, tra cui, appunto, creme, lozioni e balsami, hanno un effetto, come suggerisce il nome, “cosmetico”: migliorano cioè l’aspetto del capello, rendendolo più pettinabile, lucido e morbido. Ma non fermano la caduta dei capelli se deriva da cause ormonali (come l’alopecia androgenetica): in questo caso il problema va affrontato con farmaci specifici.
Il balsamo
Il balsamo dovrebbe essere applicato, dopo lo shampoo, ad ogni lavaggio, per evitare il progressivo sollevamento della cuticola e per proteggere il fusto dal calore del phon e dagli agenti atmosferici. Raggi solari, fonti di calore, sostanze inquinanti – ne sanno qualcosa i nostri lettori che vivono in città fortemente inquinate! – rendono il capello opaco, poro, fragile e difficilmente pettinabile.
In commercio esistono moltissime formulazioni diverse di balsami tra cui scegliere, a seconda del proprio tipo di capello. Il prodotto ideale, infatti, deve rendere il capello lucido e pettinabile senza appesantirlo: ecco perché i balsami per i capelli sottili, ad esempio, hanno una composizione differente rispetto a quelli per capelli ricci, o per capelli decolorati.
Spume, gel e creme
In commercio esistono prodotti – spesso di nuova generazione – che vengono applicate sul capello dopo il lavaggio, senza risciacquo. La loro funzione è quella di facilitare la pettinabilità del capello, proteggendolo dall’umidità e aumentando la tenuta dell’acconciatura – questo varrà soprattutto per le nostre lettrici, ma non solo! Come già citato, si tratta di prodotti utili a migliorare l’aspetto estetico del capello: assolutamente da sfatare il mito che danneggino i capelli e ne favoriscano la caduta!
Lozioni
Troppo spesso le industrie cosmetiche pubblicizzano questi prodotti con indicazioni sproporzionate alle loro effettive proprietà: l’efficacia di una lozione può essere legata al principio attivo di cui è composta o all’effetto del massaggio che si effettua applicandola sul cuoio capelluto.
Alcune delle sostanze più utilizzate nella formulazione delle lozioni cosmetiche sono i fitosteroli, degli inibitori della 5α reduttasi di origine vegetale. I più diffusi sono la serenoa repens e il saw palmetto. A tutt’oggi non c’è dimostrazione della loro efficacia clinica, anche se questi prodotti vengono pubblicizzati come lozioni in grado di inibire localmente la 5α reduttasi (che come è noto, trasforma il testosterone in diidrotestosterone, provocando la calvizie).
Un altro principio attivo presente in molte lozioni è poi l’aminexil, che previene la fibrosi perifollicolare. E’ possibile che più che il principio attivo sia il massaggio del cuoio capelluto, eseguito applicando la lozione, a favorire una temporanea attivazione del ciclo del pelo, con il rientro del follicolo in anagen, e quindi un miglioramento transitorio della caduta


