Capelli: vero o falso?
In caso di caduta la confusione non aiuta: facciamo un po’ di chiarezza su luoghi comuni – da sfatare – e abitudini poco sane – da evitare!
I capelli sono tra i migliori amici dell’uomo: lo dicono chiaramente anche le tendenze dell’hair style – le teste pelate ormai sono out e piacciono sempre più i capelli che accarezzano la nuca, quelli spettinati ad arte, oppure lisci alla Beatles… Eppure, ancora troppi di noi li trascurano e tendono a seguire abitudini igieniche scorrette; o ancora, danno retta a luoghi comuni che, invece di migliorarne la condizione, rischiano di comprometterne aspetto e salute. Ecco alcuni suggerimenti:
In caso di forfora, meglio non lavarli troppo spesso, altrimenti la “polverina bianca” aumenta
FALSO. Quest’abitudine scorretta, purtroppo comune, rischia di favorire la caduta, perché la forfora è spesso un sintomo di dermatite seborroica, a sua volta un fattore aggravante della calvizie. Se è presente forfora, meglio scegliere uno shampoo delicato, che non irriti ulteriormente il cuoio capelluto, da alternare a shampoo antiforfora – o spume – che contengono principi attivi antifungini (la forfora è infatti causata da un fungo, il malassezia furfur).
Gel, lacche e spume fanno cadere i capelli: meglio usarle con moderazione
FALSO. Tutti i prodotti per lo styling non penetrano nel follicolo, dove ha origine la caduta, ma si depositano sulla superficie del capello. Non possono quindi causare né peggiorare la calvizie. Ciò è vero anche al contrario, ovvero: nessun prodotto cosmetico – balsami, lozioni, ecc. - è in grado di fermare la caduta.
Un cappello o una bandana, d’estate, aiuta a proteggere dal cuoio capelluto dalle scottature, e quindi anche dalla caduta
VERO. L’esposizione ai raggi solari – così come l’abitudine a sottoporsi a lampade abbronzanti – può essere causa di aumentata caduta dei capelli; i prodotti solari disponibili sul mercato (spray, lozioni) aiutano a proteggere il fusto del capello, prevenendo la decolorazione e la formazione di doppie punte, ma non proteggono il follicolo.
Un’alimentazione equilibrata aiuta a mantenere i capelli sani e in salute e, quindi, a prevenire la caduta
VERO E FALSO. Non esistono cibi in grado di arrestare la caduta dei capelli, in caso questa dipenda da un’alopecia androgenetica. Ma l’alimentazione è fondamentale per la salute di tutto l’organismo, capelli compresi. Quindi una dieta bilanciata e ricca di nutrienti aiuta a mantenerli sani e in forma: vitamine, sali minerali (ferro, rame, zinco e magnesio), cereali integrali.
Se perdi i capelli, meglio tagliarli, così si rinforzano.
FALSO. Tagliare i capelli aiuta a eliminare le doppie punte, che sono la parte danneggiata del fusto: da qui la “credenza” che tagliarli li renda più forti. In effetti, il taglio non ha alcuna influenza sulla caduta; è pur vero che tagliare i capelli, in caso di diradamento, aiuta a renderli più ordinati e a scongiurare il temibile “effetto riporto”. Non è però il parrucchiere la “soluzione” in caso di calvizie: solo il Dermatologo può effettuare una diagnosi, capire le cause della caduta e consigliare il trattamento adeguato.


