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Mare, sole, vita all'aria aperta: e i capelli?
Le mosse vincenti per conservare al meglio la nostra chioma in questa calda, calda estate..
La vacanza al mare è certamente salutare e piacevole per tutti, ma può costituire un vero fattore di stress per i capelli. Soprattutto di quelli maschili, dato che spesso sono proprio gli uomini, malgrado la sensibilità al problema, a prendersi meno cura della propria capigliatura.
Innanzitutto è bene evidenziare che il sole fa cadere i capelli, in quanto svolge un'azione irritante sui bulbi. Quello però che la maggior parte degli uomini ignora è che questo effetto si manifesta non subito ma a distanza di 1-2 mesi, quando cioè le vacanze sono diventate ormai un ricordo.
Ma oltre all'esposizione diretta e spesso protratta ai raggi del sole, al mare non bisogna trascurare i traumi sui capelli. Lo sa bene chi ha provato a indossare una maschera da sub oppure una muta che, a causa della stretta aderenza al cuoio capelluto, strappa letteralmente i capelli nel momento in cui viene indossata e rimossa. A questo si somma poi l'effetto dell'acqua salata, ulteriormente potenziato da frequenti shampoo.
Ancora più a rischio, inoltre, sono i capelli tinti, in quanto sono già stati sottoposti a un trattamento chimico aggressivo che tende a sfibrare la loro struttura. Cosa si può fare allora? Ecco qualche semplice consiglio.
- Evitare tagli ripetuti dei capelli ma partire possibilmente già con la "chioma giusta", tenendo presente che quanto più sono lunghi tanto più essi al mare danno fastidio.
- Indossare sempre un cappellino, utile a proteggere sia la capigliatura folta sia la testa del calvo (non dimentichiamo che il cuoio capelluto merita la stessa protezione riservata alla pelle: è quindi soggetto a tumori e, a seguito di un'esposizione smodata, può sviluppare cicatrici e macchioline chiare o scure permanenti e antiestetiche).
- Applicare opportuni olii protettivi (a base di germe di grano e di mandorla) durante l'esposizione diretta al sole e i bagni nell'acqua salata, senza aver timore di ricorrere a cosmetici per capelli quali oli, spray e gel contenenti filtri solari e sostanze idratanti, come burro di karitè e jojoba (verificare però l'assenza di alcol, che, pur rendendo il preparato più agevole da spruzzare, disidrata i capelli).
- Risciacquare sempre i capelli con abbondante acqua dolce per eliminare il sale, la sabbia e il sudore depositati fra le fibre. Lo shampoo tuttavia deve avere un pH tra 5 e 7 e deve contenere sostanze idratanti e dovrebbe essere maggiormente diluito prima dell'uso (un cucchiaio da minestra di shampoo in una tazza di acqua) nonché risciacquato accuratamente. Lo shampoo ideale inoltre non è schiumogeno.
- Il balsamo (da risciacquare bene) è consigliabile per tutte le capigliature. Rende infatti i capelli più pettinabili e li rende più lucenti.
- Per quanto riguarda il phon è importante limitarne l'uso (se possibile far asciugare i capelli all'aria) e comunque mantenerlo a 20-30 centimetri dal cuoio capelluto.
- Anche l'alimentazione è importante. Una dieta ricca in frutta e verdura contribuisce ad apportare sostanze utili alla pelle e ai capelli, tra cui gli antiossidanti, che contribuiscono a contrastare gli insulti fisici e chimici subìti dai capelli.
Guarda anche:
Speciale sport e capelli: i consigli del dermatologo. Beach volley, calcetto, nuoto: d’estate tanti di noi riscoprono il piacere dello sport. Ecco come proteggere i capelli e prevenire il rischio caduta



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